Oltre il 30% del territorio del Piemonte è coinvolto in progetti legati all’UNESCO, rendendolo uno dei centri più importanti in Italia per patrimonio culturale.

Il territorio piemontese vanta 5 siti iscritti alla World Heritage List: Residenze Sabaude, Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, Siti Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino, Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato, Ivrea Città Industriale del XX secolo.

Residenze Sabaude

L’origine del sistema delle residenze sabaude risale al 1562 quando il duca Emanuele Filiberto di Savoia decise di trasferire la capitale del Ducato a Torino.
Iniziato come il rifacimento di antichi castelli e la costruzione di alcune nuove residenze, si evolse in un vero e proprio progetto di riorganizzazione territoriale che oltre alla creazione del sistema di residenze portò anche alla ridefinizione del tracciato stradale e delle rotte di caccia.

Celebrare il potere assoluto della casa regnante fu uno degli obbiettivi impliciti dell’operazione.

Oggi l’insieme delle Residenze Sabaude presenti sul territorio piemontese costituisce un complesso di straordinario interesse storico, artistico e ambientale.

L’edificio più importante è il Palazzo Reale, residenza dei Savoia. Oggi conserva in qualità di museo gli oggetti appartenuti ai vari sovrani che si sono succeduti al trono. Sempre nel centro di Torino si trovano il Palazzo Carignano e il Palazzo Madama. Sullo sponde del fiume Po sorge il Castello del Valentino. Mentre nella provincia si trovano Borgo Castello, Reggia di Venaria, il Castello Reale di Moncalieri, quello di Rivoli, quello di Aglié e la Palazzina di caccia di Stupinigi.

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